STORIA DEL LOGO

Il logo che rappresenta i Centri di Promozione della Protezione Civile della Regione Lombardia è frutto di un concorso, rivolto agli alunni appartenenti a Istituti aderenti iscritti alle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado, con l’obiettivo di accomunare appunto sotto un unico logo, le iniziative messe in atto sul territorio, da parte di tutti i CPPC al fine di rafforzare il messaggio di una comunità che si sente parte attiva, partecipe e consapevole delle azioni da mettere in campo per diffondere la cultura della protezione civile. Il bando richiedeva la realizzazione di un logo che traducesse in immagine le “parole chiave” che ispirano i temi della “sicurezza” e “della promozione della Protezione Civile”, ricercando uno o più elementi che accomunino lo spirito dei CPPC. Il logo vincitore del bando è quello che è stato proposto dagli studenti della VB del Liceo Scientifico scienze applicate dell’IIS Caramuel Roncalli di Vigevano (PV).

Per la realizzazione di questo logo gli studenti sono partiti da questo concetto: la protezione civile è un sistema che si occupa di moltissime attività e basata in gran parte sul volontariato. I diversi elementi rappresentati hanno i seguenti significati:

  • triangolo, indica le tre principali attività, ovvero previsione e prevenzione dei rischi, soccorso delle popolazioni colpite, contrasto e superamento dell’emergenza;
  • castello, richiama l’attività di preservazione dei beni culturali;
  • rosa Canina, rappresenta la difesa delle risorse naturali e inoltre è tipica della Regione Lombardia;
  • scudo, simbolo di Pavia e di difesa.
Per quanto riguarda i colori:
  • il blu rappresenta armonia e vulnerabilità, caratteristiche della natura;
  • il bianco è l’unione di tutti i colori, come la protezione civile è l’unione di Vigili del fuoco, Forze armate, Forze di polizia, comunità scientifica, Croce Rossa, strutture del Servizio sanitario nazionale, organizzazioni di volontariato e il Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico. Inoltre, esso è simbolo di speranza e futuro.